“L’ennesimo episodio di violenza accaduto all’interno di un ospedale conferma che la strada per mettere in sicurezza operatori e strutture è ancora lunga. Al San Leonardo di Castellammare di Stabia un uomo, che aveva accompagnato la moglie presso il Pronto Soccorso, ha distrutto la vetrata del triage e successivamente aggredito tre guardie giurate giunte per frenarne l’ira. Per lui è scattato l’arresto per lesioni e danneggiamento. Le grandi difficoltà in cui operano i professionisti non sono percepite da molti utenti che troppo spesso sfogano su di loro la rabbia per una sanità pubblica palesemente in difficoltà nel garantire cure ed assistenza in tempi e modi adeguati, mettendone sempre più a rischio l’incolumità. Non sorprendiamoci quindi se tanti operatori alzano bandiera bianca abbandonando il posto di lavoro. La loro missione al servizio della comunità è sempre più rischiosa a fronte di riconoscimenti, specialmente economici, irrisori. C’è bisogno di tutelarli e gratificarli consentendogli di svolgere la professione in ambienti sicuri e di qualità. Un obbligo cui le istituzioni, nazionali e locali, non possono sottrarsi” dichiarano in una nota Gianluca Giuliano, segretario nazionale della UGL Salute e Franco Patrociello, segretario provinciale della UGL Salute Napoli.
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