Roma, 5 dicembre 2025 – Si è tenuto oggi un incontro cruciale tra UGL Salute, Ministero della Salute per discutere sulla vertenza della Sanità Privata Accreditata ospedaliera e del settore sociosanitario.
Il confronto è stato proficuo, la posizione di UGL Salute è stata chiara e non negoziabile: la dignità dei lavoratori viene prima di tutto.
Necessario lo sblocco immediato dei contratti.
Abbiamo rappresentato che il blocco contrattuale tiene in ostaggio il personale di strutture private, socio-sanitarie e RSA da troppo tempo, oltre 13 anni per queste ultime strutture.
Sono state chieste regole chiare per l’accreditamento che colleghino l’accesso ai fondi pubblici (l’accreditamento) al rinnovo dei contratti. Solo chi applica integralmente il contratto potrà accedere ai finanziamenti pubblici.
Al termine dell’incontro, è stata fissata una nuova riunione per il 22 dicembre, allargata anche al Ministero del Lavoro, alla Conferenza delle Regioni e alle associazioni datoriali ARIS e AIOP. L’UGL Salute ha chiesto che il 22 dicembre sia il giorno della svolta per l’apertura del tavolo negoziale e l’impegno formale delle associazioni datoriali a riconoscere i diritti dei lavoratori.
Il sistema sanitario ha bisogno di stabilità, che si ottiene solo garantendo i diritti e i salari dei lavoratori.