Campobasso, 5 settembre 2025 – La Radiologia dell’Ospedale Cardarelli di Campobasso, hub di secondo livello, opera in condizioni insostenibili. A lanciare l’allarme è UGL Salute Molise, che denuncia una gestione disorganizzata, carenze di personale e mancato riconoscimento del rischio professionale.
Nel reparto lavorano solo 7 infermieri (uno in maternità), senza alcun coordinatore infermieristico, con turni H24 e in costante esposizione al rischio radiologico. Tecnici, infermieri e OSS garantiscono ogni giorno prestazioni complesse e d’urgenza, spesso senza adeguate indennità o riconoscimenti delle eccedenze orarie.
“Saltano i riposi, aumenta lo stress e cala la sicurezza per tutti – spiega il sindacato –. A differenza degli spoke di Isernia e Termoli, dove esistono coordinatori e una migliore distribuzione dei carichi, a Campobasso pochi operatori reggono il peso di un intero reparto H24.”
Le criticità segnalate da UGL Salute:
- Assenza di coordinamento infermieristico;
- Errata classificazione della struttura come “territoriale” anziché ospedaliera/tempo-dipendente;
- Turnover continuo tra i medici radiologi e assenza di un Primario titolare;
- Carenza di personale e mancata valorizzazione del lavoro straordinario.
“La Radiologia del Cardarelli va trattata per ciò che è realmente: una struttura ospedaliera di alta intensità – sottolinea UGL Salute –. Le condizioni attuali mettono a rischio sia i professionisti che i pazienti.”
UGL Salute chiede:
- Riconoscimento del rischio radiologico per infermieri e OSS (categoria A);
- Riclassificazione ufficiale della struttura come ospedaliera/tempo-dipendente;
- Nomina urgente di un coordinatore infermieristico;
- Adeguamento dell’organico;
- Assegnazione di un Primario titolare per garantire stabilità gestionale.
“Chiediamo solo ciò che è giusto: sicurezza, dignità e riconoscimento per chi ogni giorno è in prima linea per garantire un servizio essenziale ai cittadini”.