Il, 30 dicembre 2025, presso l’ingresso dell’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza e sul piazzale antistante la Chiesa Santa Maria delle Grazie di San Giovanni Rotondo, si è svolto un volantinaggio da parte di alcuni attivisti della Federazione UGL Salute, per dare forza alla causa di tutti i lavoratori, medici e del comparto, e pazienti del nosocomio sangiovannese.
Alla distribuzione, ha preso parte anche il Segretario Provinciale della Federazione sindacale che ha dichiarato: “i lavoratori, tutti, hanno passato un Natale per niente sereno, non hanno potuto festeggiare serenamente con i loro cari, a differenza di qualcun altro che questa condizione l’ha creata. Stress, tensioni, urla e imprecazioni che hanno sottolineato lo stato psicologico di chi si è sentito impotente difronte a decisioni palesemente inique e ingiuste. Noi dell’UGL Salute non siamo per niente convinti che il temporale sia passato. Per niente. E vogliamo chiamare a raccolta lavoratori, pazienti e opinione pubblica su quello che può succedere e non deve succedere. Vogliamo coinvolgere anche i Pellegrini (non i turisti, come li ha definiti ultimamente qualcuno affetto da cecità), perché loro sono il monitoraggio nel mondo di quello che sta succedendo su questo territorio che nel 2016 fu definita “Capitale della salute” dall’allora Ministro Lorenzin e oggi la si vuole rilegare a poco più che casa di cura dimenticando tragicamente che quando c’è un’emergenza-urgenza, un intervento sanitario di vitale importanza, un atto medico che richiede elevate competenze sanitarie su tutto il Gargano e non solo, Casa Sollievo della Sofferenza c’è sempre, con tutti i suoi professionisti, medici e del comparto. A differenza di altre strutture, pubbliche e private di qualsiasi livello. E questo, per professionalità e dotazione tecnologica, per esperienza e amorevole accoglienza e assistenza. Bisogna individuare le mele marce, se ci sono, gli incompetenti se ci sono, il nepotismo che c’è, non la gente che lavora e che ogni giorno assiste e salva vite umane”.